AD AGRATE CONTURBIA IL MERLA CROSS DEI RECORD

Lo splendido scenario del Monte Rosa visto dal campo gara

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Riprendo parte della cronaca dell’amico Catizzone tagliando qualche definizione che con tutta onestà mi sembra eccessiva ma che comunque da lustro all’operato di ben 38 anni di attività. Si è vero, anni fa ci sono stati dei diguidi sempre parlando di ciclocross dove eravamo neofiti e uno delle problematiche che mi hanno sempre terrorizzato è il problema sicurezza.

Da organizzatore specialmente di strada e in questi ultimi anni abbiamo aggiunto ciclocross e MTB Cross Contry, l’elemento che non mi fa dormire di notte è sicuramente la sicurezza e in quella circostanza il disguido riguardava questo argomento e quando mi si impone qualcosa che va contro questo principio, purtroppo io sono pronto a recedere o annullare.

Ma diamo spazio alla cronaca di Carmine:

“Noi dello Csain siamo un ente migliore di come ci dipingono! Abbiamo pagato, fin troppo caro e per molto tempo, quel malcostume secondo il quale il miglior modo di fare politica è quello di screditare l’avversario. Siamo stati in silenzio e abbiamo aspettato che fosse il campo a parlare per noi e il responso è molto positivo. Da far invidia! Dubbi? Chiedere a patron Cesare Vecchio please, che ad Agrate Conturbia per la sua celeberrima Merlacross e 14^ tappa del Master Csain di ciclocross ha radunato ben 116 amatori e 10 cuccioli in prova ludica, molti dei quali plurititolati, che hanno sancito il solito successo annunciato, del resto, la sua corazzata incute onore e rispetto e lui,  che non sa stare con le mani in mano, dirige i lavori mettendosi costantemente in discussione.
Partono i giovani e fra loro lo junior Bum Bum Ballini alla sua ultima gara da amatore, e non poteva che chiudere in bellezza traumatizzando la gara già alla prima curva per sancire il concetto che le favole esistono e vanno in fuga, in cerca di nuove emozioni, nuovi stimoli , nuovi orizzonti come quelli che si delineano con i dilettanti under 23. In bocca al lupo bocia, fatti valere e pensaci…. Ci sono altri amatori, come i veterani 1 Alessandro Agrini e Claudio Pivotto ai quali riconosciamo loro talento e personalità, sanno dare del tu alle bici, sanno offrire spettacolo e anche oggi hanno saputo deliziare il pubblico battagliando dal primo all’ultimo metro e solo sul finale il concentratissimo Agrini trova la forza di piazzare la solita progressione per la quale il buon Pivotto ha dovuto alzare bandiera bianca per , si e no, trenta/quaranta centimetri. Anche il senior 1 Riky Cattaneo ha gambe potenti , polpacci come trombe e schiena forte e poi, quel modo di impugnare il manubrio che sembra volerlo strappare dal telaio, tutte qualità che gli consentono da sempre di primeggiare e anche oggi da lezioni di stile ad Ale Tacchini e Diego Luidelli. Chi non è un modello di stile invece è senza dubbio il senior 2 Francesco Barbazza, in compenso è dotato di una forza ercuela che quando si libera fa danni, chiedere pure a Davide Belletti e Juri Droz che non avranno problemi ad ammetterlo. Il veterano 2 Lele Tacchinardi era stufo di sentire lamentele sul fatto che partecipa con la MTB e allora ha inforcato la sua bici da cross Specialized nera in carbonio e, come da previsione, ha dimostrato che … anche cambiando l’ordine dei fattori il risultato è sempre lo stesso vincendo alla sua maniera con buona pace di tutti e dei suoi più diretti avversari Colombo e Monetta. IL gentleman 1 Domenico Agostinone era alla sua prima gara di cross quest’anno ma , lo conosciamo bene , è un maresciallo incapace di fare calcoli o di correre in difesa , è un uomo da .. o tutto o niente e oggi ha deciso di prendersi la posta in palio e dedicarla alla sua splendida donna con tanto di … ciaone a Mauro Sedici e Paolone D’Orazio finiti nell’ordine.
La soddisfazione per la prova sfoderata dal gentleman 2 Roberto Redaelli la può tagliare a fette come un pandoro. Bella, intensa, aggressiva e molto, molto redditizia, tanto che oramai è a soli una decina di punti dalla leader schip in generale che vede al comando Massimo Zappa, oggi terzo, mentre il podio più nobile se lo aggiudica Luca Olivetti. Il nome del super “A” Oto Batilde è quello che di più appare in cima alle classifiche e anche oggi è stato così ma non ha avuto vita facile per via dell’accanito inseguimento di Carmine Catizzone e Carmelo Belcastro che cercavano spazio fra i protagonisti e hanno centrato un bel podio, soprattutto Belcastro che infila Catizzone sul finale di gara perché – ci dice scherzando-” Avevo fretta, come pensionato ho l’obbligo di presenziare all’apertura di un grande cantiere in Calabria, quello del canale che si scaverà fra lo Jonio e il Tirreno tra Corigliano a Scalea, il canale di Piluez che sarà solcato da grandi navi cariche di … pilu”. Questo è lo spirito del nostro master, ci scanniamo in corsa e poi diventiamo tutti, senzadubbiamente, Cetto Laqualunque. Tra i super “B” l’indiscusso padrone è sempre Lucio Pirozzini , d’accordo, ma il suo avversario più ostico, Giannino Succu , non considera chiuso il discorso per il titolo più ambito, l’italiano. Se per le avversarie della donna “B” Daniela Di Prima, l’attacco già al primo giro può sembrare una scoppola, per la donna “A” Valentina Mariani è una lode la sua vittoria su Laura Vecchio, che oggi compie vent’anni, e Sabrina De Marchi, c’era da portare un po di sollievo al papà Celestino ricoverato proprio il giorno di Natale e portargli le insegne del primato è una terapia che fa miracoli. Belle le affermazioni dei cuccioli d’uomo Fabio Mungo e del giuinot debuttante Samu Calderaro.

E qui riprendo io la cronaca:

Tra una partenza e l’altra c’è stato spazio per i nuovi cuccioli in bici che hanno percorso due parziali giri del tracciato e ai quali abbiamo dato il giusto riconoscimento partecipativo.

Al termine della seconda partenza spazio a un ricco buffet di prelibatezze locali annaffiate dal buon prosecco della Cantine Vedova Luigi e un grazie particolare alla Panetteria Visconti , alla Gel Gar del consociato Garanzini ed alla Floricoltura Fucci.

Le premiazioni dove il 98 % degli atleti è stato aggradato e qui un solo rammarico che purtroppo l’inaspettata presenza ci ha fatto mancare di gratificazione quel 2%. Successivamente la consegna delle maglie Provinciali del Comitato CSAIn Novara frutto dei risultati di Agrate e Miasino.

Un rilevante e inaspettato numero di donne presenti ben 13 con l’aggiunta  di Chiara De Gaudenzi nei Primavera

L’aggrado della platea e stato quasi unanime e fa specie solo un commento negativo sul percorso da parte di una persona nota nel circuito dei cross, forse dovevamo farla passare nella roggia con 50 cm di acqua a bagnarsi i piedi durante i due attraversamenti fatti su ponticelli ricostruiti.

Comunque noi raccogliamo anche questo commento che non è giunto direttamente ma mugugnato sul tragitto e ne faremo tesoro nel futuro ma tenendo bene presente e lo ribadiamo: LA SICUREZZA!!!!

Terminata la giornata un grazie a tutti coloro che si sono adoprati nell’allestimento e nello smontaggio di tutto l’allestimento.

Nutrita la partecipazione della ns. ASD con Ballini Simone prossimo ad entrare nel nuovo anno negli Under 23 di MTB, una nuova esperienza con un sincero augurio di tanti successi ,Vecchio Davide, Vecchio Laura, La Torre Giovanni, Montagner Stefano,Parmigiani Ivano, Aldi Antonio, Mazzoni Marco,Cavallari Ezio, Omarini Antonio, Amaro Massimo, Faggin Andrea, Parmigiani Mariano, Biella Mara, Peruccio Adriano, Gattoni Angelo, Brizio Renato.

Di seguito le classifiche di giornata a livello societario, ASD Agrate Conturbia a pari punti con la corazzata Uslenghi seguiti dal Pedale Pazzo

https://agrateconturbia.myblog.it/wp-content/uploads/sites/54599/2019/12/CX-Agrate-C-gruppi.pdf

Ora spazio a un periodo di apparente tranquillità ma che ci vedrà già protagonisti ancora con l’MTB ai primi di Marzo 2020 con la prima prova della Marcello Bergamo MTB Cup e subito dopo l’avvio della 18° Edizione del Controgiro.

Un infinito grazie a tutta la platea e al folto pubblico presente.

 

Un grazie a tutti i fotoreporter presenti da Beppe,Davide , Emanuele, Ivana, Giuliana, al servizio medico di Lella Fraccalacci, alla CRI di Borgomanero e al Comune di Agrate Conturbia.

I Campioni provinciali di Ciclocross:

BALLINI SIMONE

VECCHIO DAVIDE

MONTAGNER STEFANO

FAGGIN ANDREA

CAVALLARI EZIO

BRIZIO RENATO

PERUCCIO ADRIANO

VECCHIO LAURA

TONATI ALESSANDRO

MUNGO FABIO

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AD AGRATE CONTURBIA IL MERLA CROSS DEI RECORDultima modifica: 2019-12-31T11:04:41+01:00da agrateconturbia
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